INTERVISTA A RICHI VENEZIANI PER CAPALBIO.

INTERVISTA A RICHI VENEZIANI PER CAPALBIO.

15 November 2019

Per la nuova collezione Capalbio è quasi arrivato il tempo di rivelarsi.
Per svelarne alcuni piccoli segreti, abbiamo fatto quattro chiacchiere con il consulente dell’ufficio stile, Richi Veneziani.

Buongiorno Richi, dicci: come hai affrontato la sfida Capalbio?

Con grande entusiasmo. Capalbio è da sempre brand di punta per lo stile heritage al quale sono profondamente appassionato ed affezionato. Prenderne parte, con l’obiettivo di renderlo ancora più contemporaneo ed adattabile alla vita metropolitana pur senza snaturarne l’essenza, è stato un onore.

“Senza snaturarne l’essenza”, in che senso Richi?

La richiesta di Capalbio è stata precisa sin dal primo momento: il DNA del brand non doveva essere sottovalutato. Personalmente, ho condiviso da subito e appieno questa posizione. Avrei dovuto lasciare che autenticità ed innovazione stilistica si incontrassero senza creare stridenti contrasti: l’una a supporto dell’altra per sottolineare come i dettagli di capi ispirati alla tradizione fossero perfettamente aderenti ai ritmi urban della quotidianità.
Sinceramente, credo che l’obiettivo sia stato centrato alla grande.

Parlaci di te, Richi. Hai detto di essere affezionato allo stile heritage, perché?

Sono “dentro ai cenci” sin da quando ero bambino. Mio padre mi ha insegnato l’amore per la stoffa e tuttora mi avvalgo della sua immensa esperienza. Sono, per così dire, un figlio d’arte ed amo vestire uomini con una certa sensibilità stilistica e dotati di buongusto. In poche parole gli acquirenti tipo di Capalbio.

Aspettando l’edizione di Pitti Uomo 2020, dacci qualche indizio sulla collezione che Capalbio presenterà. Come definiresti la nuova FW 2020/2021?

Non voglio spoilerare, mi limito a dire che sarà una collezione molto precisa nella comunicazione. Il suo habitat naturale? Una jeanseria, vetrine con un alto tasso di ricerca o boutique innovative. Siamo sicuri che ne rimarrete estasiati.